martedì, 26 agosto 2008
ragazzi stavolta abbiamo davvero passato il segno!
il governo berlusconi ha imposto a tutti i provider italiani di CENSURARE il sito "the pirate bay".
per chi non lo conoscesse e per chi non avesse un po' di immaginazione, il sito permette di scaricare praticamente di tutto,
sia cose che in italia è legale possedere, sia cose che non lo sono.
a prescindere da cosa permettono o non permettono di scaricare lo stato non ha il diritto di limitare la mia libertà di navigare dove cazzo mi pare...

vi incollo cosa hanno scritti i gestori di the pirate bay, con relativa traduzione, ma non prima di avervi dato il link per navigare comunque sullla baia, visto che probabilmente ai piani alti non si sono nemmeno sognati di consultare un tecnico per farsi insegnare cos'è un proxy...

http://anonymouse.org/cgi-bin/anon-www.cgi/http://thepiratebay.org

SE VI STA A CUORE LA LIBERTA' DI PAROLA E DI INFORMAZIONE FATE GIRARE QUESTE INFO A TUTTI I VOSTRI AMICI!!!

gio

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Fascist state censors Pirate Bay

We’re quite used to fascist countries not allowing freedom of speech. A lot of smaller nations that have dictators decide to block our site since we can help spread information that could be harmful to the dictators.

This time it’s Italy. They suffer from a really bad background as one of the IFPIs was formed in Italy during the fascist years and now they have a fascist leader in the country, Silvio Berlusconi. Berlusconi is also the most powerful person in Italian media owning a lot of companies that compete with The Pirate Bay and he would like to stay that way - so one of his lackeys, Giancarlo Mancusi, ordered a shutdown of our domain name and IP in Italy to make it hard to not support Berlusconis empire.

We have had fights previously in Italy, recently with our successful art installation where we had to storm Fortezza in order to get our art done. And as usual, we won. We will also win this time.

We have already changed IP for the website - that makes it work for half the ISPs again. And we want you all to inform your italian friends to switch their DNS to OpenDNS so they can bypass their ISPs filters. This will also let them bypass the other filters installed by the Italian government, as a bonus. And for the meanwhile - http://labaia.org works (La Baia means The Bay in Italian).

And please, everybody should also contact their ISP and tell them that this is not OK and that the ISPs should appeal. We don’t want a censored internet! And the war starts here…



Stato fascista censura Pirate Bay

Siamo ormai abituati agli stati fascisti che non permettono la libertà di parola.
Molte piccole nazioni controllate da dittatori decidono di oscurare il nostro sito, dal momento che noi possiamo diffondere informazioni che possono risultare sgradite ai dittatori.
Questa volta è l'Italia.
Loro (gli italiani NdT) soffrono di un'eredità storica davvero brutta, dal momento che una delle IFPI (le società di diffusione audiovisive NdT) è stata fondata in Italia durante il periodo fascista, e adesso hanno un leader fascista, Silvio Berlusconi.
Berlusconi è, fra le altre cose, la persona più potente sullo scenario mediatico italiano, controllando molte società che sono in diretta competizione con The Pirate Bay.
Poiché ci tiene a mantenere tale posizione uno dei suoi tirapiedi, Giancarlo Mancusi, ha disposto l'oscuramento del nostro dominio e del nostro indirizzo IP, al fine di rendere difficile la resistenza all'impero di Berlusconi.

Abbiamo già combattuto in Italia.
Recentemente, ad esempio, con la nostra fortunata installazione artistica, dove abbiamo dovuto prendere d'assalto Fortezza* per portare a termine il nostro intento.
E, come sempre, abbiamo vinto.
Vinceremo anche questa volta.

Abbiamo già cambiato l'indirizzo IP del sito, e questo l'ha reso nuovamente operativo per metà degli ISP.
Ora vorremmo che tutti voi avvisiate i vostri amici italiani di cambiare i propri DNS con OpenDNS, in modo da aggirare il filtro sui DNS imposto dagli ISP.
Questo fra l'altro gli consentirà di evitare anche gli altri filtri installati dal Governo Italiano.
E ad ogni modo, per il momento, il sito “La Baia” funziona (“la baia” significa “The Bay” in italiano).

Ora, per favore, ognuno dovrebbe contattare il proprio ISP e dirgli che questo comportamento non è accettabile, e che gli ISP dovrebbero fare ricorso.
Noi non vogliamo una rete censurata!
E qui comincia la guerra...

Traduzione a cura di Iriko e Abc

*Con l'espressione “Fortezza” non si intende una fortificazione, bensì il paese di Fortezza, in provincia di Bolzano.
Qui nell'estate 2008 il team di The Pirate Bay ha partecipato alla manifestazione “Manifesta7”, con una performance artistica.
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martedì, 15 luglio 2008


se escludiamo l'odore della propria femmina, penso non ci sia niente al mondo di olfattivamente più gratificante del profumo delle valvole calde di un mesa.
se ci fosse un dopobarba della mesa sarebbe il mio after-shave ideale.
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lunedì, 07 luglio 2008
stop motion by sciukka & co.



il suo blog è qui: http://sciukka.blogspot.com
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lunedì, 30 giugno 2008
348 giorni sono tanti.
per non scrivere un cazzo.
postato da: gioOnTheMic alle ore 08:53 | Permalink | commenti (1)
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martedì, 17 luglio 2007
in effetti sì.
m'è capitato, in passato, d'avere smanie e ossessioni per qualcosa in particolare.
qualcuna a ben pensarci, ancora mi rimane testardamente appiccicata.
però.
quando ci penso.
un po' mi atterrisce.
il concetto di fans club, di aggregazione di masse per quegli interessamenti (spesso magari indotti, inculcati dalle mode) che in un batter di ciglio diventano smodate manie e poi amore cieco e poi fede mi dà molto su cui riflettere.
perché spesso si fa fede intollerante nei confronti di chi quell'interesse, quella smania, quel cieco amore acritico non lo coltiva. so che generalizzare è stupido ma, soprattutto se si parla di certi particolari "oggetti" di culto (e qui la distinzione tra cose, persone, divinità, animali, personaggi inesistenti è pura speculazione), i grattacapi mi si moltiplicano a guisa di gramigna.
è probabilmente la mancanza di ironia, di senso critico, di quel minimo indispensabile di distacco che immancabilmente mi fa pensare ad altre e più profonde lacune. ma anche qui ricado nelle generalizzazioni.
per sdrammatizzare (o no?) eccovi i risultati della top 20 di google ricercando "fans club":

1° silvio berlusconi
2° valentino rossi
3° britney spears
4° andrea camilleri
5° nomadi
6° bandabardò
7° joseph ratzinger
8° emilio fede
9° la squadra di calcio del chievo
10° elisa
11° mascia ferri
12° riccardo cocciante
13° le veline
14° valerio evangelisti
15° pierangelo bertoli
16° tiziano ferro
17° luna rossa
18° francesco guccini
19° mike oldfield
20° mina

per lo meno non si può dire che in questa lista manchi la par condicio.
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mercoledì, 27 giugno 2007
In centro ha aperto un negozio di roba cinematografica,riviste, colonne sonore.
Per un piccola città è un evento.
Si tratta di uno spazio pieno di cose evocative,ma con una drammatica lacuna: il titolare è un giovanotto rigidamente alternativo,supponente e antipatico.

Se la tira da paura insomma,e nonostante gli abbia già sganciati 200€ tra dischi libri e film non mi si fila per niente.

Il negozio è suo,ma sembra un commesso della standa la vigilia di natale

e sul suo viso campeggia una scritta enorme:"perchè lo faccio?non vedi che io non ci vorrei stare qui?"

Sento una bella canzone e gli chiedo chi è che canta.
Con la solita faccia mi risponde col suo
tono metallico standard
e dice rassegnato "E' Mark Lanegan"

Poi un lampo di vita, si ridesta dai suoi pensieri troppo alti
e scollegati e mi comunica deciso:
"Non credo tu lo conosca, era il cantante degli
Screaming Trees". Ora capisco. Il mio aspetto ordinario
gli trasmette ascolti deplorevoli.
Ma io lo so chi è Mark Lanegan arrogante bottegaio
indegno della roba che vendi qui dentro, alternativo
dei miei coglioni che quando io ascoltavo i Dead Kennedys
tu nemmeno ti facevi le pippe.
Me ne vado.
Me ne vado e lo odio.

Ieri sera passa un video alla televisione e guardo distratto
il cantante: è quel lurido clerk!
ecco perchè quell'aria da stronzetto non mi era nuova.
E tutto torna, alla fine.

Lo scemo è il cantante dei ............
Ho mal di stomaco, la bile travasa e me ne vado a dormire.

Brutta bestia, l'invidia.

Offlaga Disco Pax
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lunedì, 18 giugno 2007
e pensare che potevo scegliere tra i white stripes e l'heineken jammin' festival.
va be', poco male, ci si consolerà a san dona' il 29 giugno con andy, sasso e pinna.
postato da: gioOnTheMic alle ore 10:59 | Permalink | commenti (6)
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martedì, 05 giugno 2007
Se mai vi dovesse capitare (non ve lo auguro) di atterrare sul sito dei Catlong, state attenti a ciò che scrivete nel loro guest-book.
Il chitarrista Chris G è, come dire, un tantinello permaloso e un tantinello fascistoide, al punto da rimuovere i vostri post nel caso dovessero risultare "scomodi" per lui.
In particolare , che, confermando la mia impressione espressa nel mio primo (ed unico visto che gli altri me li ha censurati) post (che riporto in seguito nel caso dovessero rimuoverlo) in merito alla sua età mentale, ha preso ad insultarmi via mail come potete leggere voi stessi qui.
postato da: gioOnTheMic alle ore 14:47 | Permalink | commenti (47)
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giovedì, 05 aprile 2007
per partire col piede giusto la mattina non serve poi molto.
ad esempio basta aprire il balcone e trovare appeso il sole, che pure oggi ha scelto la coerenza a scapito di una spettacolare trasformazione in supernova con conseguente arrostimento dei generi umani (e le nuore cosa sono? ufi, alieni?).
ultimamente mi capita spesso (per colpa forse del controkarma o semplicemente della settimana enigminstica) di masturbare il mio povero cerebro, o quel che ne resta, con le ambiguità della lngua italiana.
chè a volte neanche il contesto basta a risolverle.
uno scrive "sole" e sì, presubilmente nove italiani sani fuor di dieci (si noti il bell'inglesismo) non penseranno all'aggettivo femminile (sempre in tema di generi) plurale quanto più all'accezione di corpo celeste.
e qui si palesa in tutta la sua drammatica essenza il dilemma: se il sole è un corpo celeste perchè per tutti quegli anni quei demoni di maestre di asilo e scuole elementari me la hanno sempre fatto disegnare giallo?
è forse l'ennesimo caso di daltonismo globale o piuttosto il colore del cœlum a creare l'ennesimo equivoco?
ma torniamo al piede giusto (nella fattispecie il sinistro).
ad esempio basta dimenticarsi il cellulare e sentire la nipotina di ormai quasi quattro anni che ti dice che le sembri un po' l'ape sbadatella per farti uscire di casa con quel bel sorriso versione ubriacone-di-teomondo-scrofalo stampato in faccia.
ad esempio basta pensare che da ieri sera sei ufficialmente propietario di una px 125 uscita dagli stabilimenti di pontedera prima ancora della terza coppa del mondo italiana.

e poi, parimenti, a rovinarti la festa ci vuole poco, basta una nuova cazzata dalla combriccola di bill gates. per citare crozza-sacchi: "eh, billy, billy!"

mi sa che è meglio riavviare l'amilo in modalità os x.
postato da: gioOnTheMic alle ore 09:02 | Permalink | commenti (1)
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lunedì, 02 aprile 2007
xx: che ne dice di un po' di coerenza?
io: no grazie, passo direttamente al dessert.
postato da: gioOnTheMic alle ore 08:06 | Permalink | commenti
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